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Politiche Economiche e Infrastrutture
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Il processo di riforma che il Governo sta attuando si basa anche sulle misure finalizzate ad aumentare la competitività del Paese.
In particolare si segnala il Piano Destinazione Italia, concepito come strumento per avviare una politica organica di attrazione degli investimenti esteri e di sostegno alla competitività delle imprese italiane. Il Piano prevede 50 misure relative a tutto il “ciclo di vita dell’investimento” suddivise in 4 categorie:

  • rendere più facili gli investimenti;
  • attrarre gli investimenti nel meglio dell'Italia;
  • investire nelle persone;
  • promuovere l'Italia nel mondo.

Il 22 febbraio 2014 sono entrati in vigore gli interventi urgenti di avvio del Piano approvati con web Decreto Legge 145/2013

Con il web decreto legge 66/2014 sono state adottate alcune misure per aumentare il reddito disponibile delle fasce reddituali più basse attraverso la riduzione del cuneo fiscale e gli incentivi ai consumi, nonché per favorire la competitività delle imprese.

Con il web decreto legge n. 90/2014 “Misure urgenti per la semplificazione e la trasparenza amministrativa e per l'efficienza degli uffici giudiziari” sono state adottate diverse disposizioni per riformare la pubblica amministrazione attraverso il ricambio generazionale, la mobilità obbligatoria e volontaria, la semplificazione del turn over ed è stata introdotta l’Agenda per la semplificazione che dovrà contenere le linee di indirizzo condivise tra Stato, regioni e autonomie locali per il triennio 2015 2017 e i relativi tempi di attuazione.

Il web decreto legge n. 91/2014 “Disposizioni urgenti per il settore agricolo, la tutela ambientale e l'efficientamento energetico dell'edilizia scolastica e universitaria, il rilancio e lo sviluppo delle imprese, il contenimento dei costi gravanti sulle tariffe elettriche, nonché per la definizione immediata di adempimenti derivanti dalla normativa europea” prevede invece diverse misure finalizzate a rilanciare il comparto agricolo quale parte trainante dell’economia nazionale e a sostenere la crescita delle imprese, tra le quali il registro unico dei controlli in agricoltura e il credito d’imposta per le imprese che investono in beni strumentali.

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