Sto cercando...

Voglio fare

Fai da te

Regole del sito


Home > Aprire un'impresa

Piano economico finanziario

Contatti

Sviluppo Imprenditoriale
Responsabile:
Federica Ramacciotti

Tel: 0583.976.673 /657/636
Fax: 0583.199 99 82
E-mail


Orario di sportello

Sportello Nuova impresa e finanziamenti
Lunedì, martedì, giovedì e venerdì: su appuntamento dalle 9.00 alle 13.00
Mercoledì: chiuso
Lunedì pomeriggio: su appuntamento dalle 15.00 alle 16.00

Accesso Rapido

Aggiungi
Per saperne di più

L’aspetto finanziario riveste sicuramente un ruolo importante nella costituzione di una azienda. Tuttavia, non è un aspetto che deve preoccupare. Se l’idea d’impresa è buona, ossia se possiede un reale vantaggio competitivo, se sono state effettuate delle serie analisi della concorrenza, se il prezzo di vendita non supera eccessivamente quello proposto dagli altri, se le strategie promozionali sono originali, i finanziamenti iniziali possono essere reperiti da organizzazioni preposte ad aiutare le iniziative di neoimprenditori. Queste organizzazioni ti aiuteranno a redigere un piano economico finanziario. Prenderai così confidenza con termini quali “immobilizzazioni materiali e immateriali”, costi fissi e variabili, consulenza, brevetti.

Piano di vendita

L’ottimismo, innanzitutto. Questo non significa sognare, ma fare delle previsioni di vendita realistiche. Stima per prodotto e servizio il livello di vendite previsto o sperato nei tre anni successivi. Questo ti aiuterà a calcolare meglio quanti soldi potrai spendere nel breve periodo. Oltre ad una forma descrittiva solitamente il piano di vendita viene redatto in una tabella. Questo aiuta la lettura e rende più chiara la comprensione.

Piano di produzione e dei costi fissi

I costi fissi sono i nemici di ogni imprenditore. Sono infatti quegli oneri che l’azienda sostiene sempre e in ogni caso, sia che produca e venda, sia che non lo faccia. Stimate per prodotto e servizio il livello dei costi previsto nei tre (almeno) anni successivi. Si intendono i costi da sostenere per garantire il servizio che si vuole offrire. Riguardano sia i costi per le materie prime (generi alimentari, cancelleria), per l’affitto dei locali, sia i costi per la promozione e la pubblicità come per esempio le spese telefoniche o di realizzazione dei volantini informativi. Anche le spese per gli adempimenti fiscali (commercialista) vanno inserite qui. E’ preferita sempre la previsione triennale espressa in una tabella.

Piano del personale

E’ il costo fisso per eccellenza. Per realizzare il tuo servizio potresti aver bisogno di collaborazioni esterne di altre persone. In questo caso, aiutato da un consulente del lavoro, potresti pensare all’assunzione di un dipendente o ad altre forme innovative di collaborazione lavorativa.

Piano degli investimenti

L’azienda per funzionare ha bisogno di tutta una serie di supporti materiali e immateriali di cui non può fare a meno. Fra i primi pensiamo agli automezzi, ai computer e fax, all’arredo dell’ufficio o del punto vendita che si vuole aprire. Fra le immobilizzazioni immateriali pensiamo immediatamente ai costi iniziali per le consulenze legate alla costituzione della società, ai costi per l’allacciamento telefonico e il collegamento ad internet, il brevetto di particolari idee che vogliamo tutelare.

Il bilancio e i flussi di cassa

A questo punto, una volta individuati i costi e i presunti ricavi si può procedere ad un loro confronto per capire se l’attività ha generato un guadagno (utile) o una perdita.Il bilancio deve essere predisposto con grande cura e attenzione perché, oltre a dare chiare indicazioni sull’andamento dell’impresa, può essere un efficace biglietto da visita per ottenere finanziamenti e per instaurare trattative con eventuali partner. E’ un documento che va predisposto generalmente alla fine dell’anno. Proprio per questo, è bene tenere mensilmente sott’occhio anche i flussi di cassa, che rappresentano il saldo tra le effettive entrate e uscite di denaro.Un pò esagerando si potrebbe dire: Vendere non significa necessariamente incassare subito il denaro. Comprare invece significa spesso pagare subito. Quindi, prima di effettuare delle spese assicuratevi del vostro reale flusso di cassa.
A questi punto lo schema di piano di impesa è completato, non restano che gli adempimenti legali e burocratici e puoi partire.

> torna indietro