Beneficiari

Imprese e titolari di partita IVA attivi al 25 ottobre 2020, che possiedono i seguenti requisiti:

  • svolgere come attività prevalente una di quelle individuate dai codici ATECO previsti dall’Allegato 1 del Decreto Ristori e soddisfare una delle seguenti condizioni:
    • avere avuto un calo di fatturato di almeno il 33% nel mese di aprile 2020 rispetto ad aprile 2019
    • avere attivato la partita IVA a partire dal 1° gennaio 2019 e non avere avuto un calo del fatturato di almeno il 33% nel mese di aprile 2020 rispetto ad aprile 2019
    • avere attivato la partita IVA dopo aprile 2019

I contributi a fondo perduto sono inoltre previsti per i soggetti che hanno una partita IVA attiva al 25 ottobre 2020, che svolgono come attività prevalente una di quelle individuate dai codici ATECO previsti dall’Allegato 2 del Decreto Ristori Bis, che hanno il domicilio fiscale o la sede operativa in una zona rossa.

Contributo

Per i soggetti che hanno beneficiato del contributo a fondo perduto previsto dal Decreto Rilancio, e non l’abbiano restituito, l’ammontare del contributo è previsto nell’Allegato 1 del Decreto Ristori Bis.
Per gli altri soggetti, sopra indicati, l’ammontare del contributo è determinato applicando le percentuali riportate nell’Allegato 1 del Decreto Ristori Bis, agli importi minimi di 1.000 euro per le persone fisiche e a 2.000 euro per i soggetti diversi dalle persone fisiche.
L’importo del contributo non può essere superiore a 150.000 euro.

Presentazione delle domande

Per coloro che hanno già beneficiato del contributo a fondo perduto previsto dal Decreto Rilancio, e non l’abbiano restituito, i contributi previsti dai Decreti Ristori sono corrisposti dall’Agenzia delle Entrate mediante accreditamento diretto sul conto corrente bancario o postale sul quale è stato erogato il precedente contributo.

I soggetti che non hanno beneficiato del contributo a fondo perduto previsto dal Decreto Rilancio devono presentare la domanda attraverso una procedura telematica sul sito dell’Agenzia delle Entrate, utilizzando il portale “Fatture e Corrispettivi”

La trasmissione delle domande può essere effettuata entro il 15 gennaio 2021.

Si accede con SPID o CNS, che sono rilasciati gratuitamente anche dalla Camera di Commercio di Lucca. Scopri come per SPID e per CNS.

Per ulteriori informazioni consultare il sito dell’Agenzia delle Entrate.

 

Ti è stata utile questa pagina?