Il decreto legge 104/2020 contiene diverse disposizioni a favore del turismo e della relativa filiera. Qui di seguito presentiamo le principali

E' possibile suddividerle in tre gruppi:

  • sospensione dei pagamenti/versamenti
  • idennità per lavoratori
  • erogazioni per imprese

Sospensione dei pagamenti / versamenti

Rientrano in questo caso gli articoli 6,7,78

Gli articoli 6 e 7 riguardano l'esonero dei versamenti contributivi a carico dei datori di lavoro per un periodo massimo di sei mesi con il limite di 8060 euro su base annua e con l'esclusione del premio INAIL. L'articolo 6 si riferisce a tutti i lavoratori assunti a tempo indeterminato dopo il 14 agosto 2020 e fino al 31 dicembre 2020. Sono esclusi i contratti di apprendistato e di lavoro domestico. Tale beneficio si applica anche nel caso di trasformazione di un rapporto di lavoro da tempo determinato a tempo indeterminato dopo il 14 agosto 2020.

L'articolo 7 estende la regola precedente per assunzioni a tempo determinato o con contratto stagionale nei settori del turismo e degli stabilimenti termali.

L'articolo 78 prevede l'esenzione dalla seconda rata dell'imu per diverse strutture della filiera del turismo.

Indennità per lavoratori – art 9

L'articolo 9 del dl 104/2020 riguarda anche i lavoratori del turismo sia che abbiano cessato involontariamento l'attività o che siano lavoratori a tempo determinato. In entrambi i casi l'indennità è di 1000 euro e si deve fare domanda all'INPS.

Ci sono dei requisiti specifici da soddisfare:

  • aver cessato involontariamente il rapporto di lavoro nel periodo 1° gennaio 2019 – 17 marzo 2020 senza beneficiare di pensione, naspi o altra entrata da lavoro dipendente

in alternativa

  • aver lavorato, con contratto a tempo determinato o stagionale, per almeno trenta giorni nel settore del turismo sia nel periodo dal 1°gennaio 2019 al 17 marzo 2020 che nel 2018 e non beneficiare di pensione o di altra entrata da lavoro dipendente ad agosto 2020

Erogazioni per le imprese

L'art. 58 del dl 104/2020 da un contributo alle imprese della filiera della ristorazione per l'acquisto di  prodotti agricoli ed alimentari privilegiando la filiera del terrritorio. Si rinvia alla scheda specifica.

L'art. 59 del dl 104/2020 riconosce un contributo a chi esercita vendita di beni o servizi al pubblico nei centri storici del Comune di Lucca. Si rinvia alla scheda specifica.

L'art 77 del dl 104/2020 ha esteso alle strutture termali il credito d'imposta per i canoni di locazione degli immobili a uso non abitativo e affitto d'azienda. Maggiori informazioni sul sito dell'Agenzia delle entrate 

L'art. 77 estende alle guide ed agli accompagnatori turistici la possibilità di accedere all'apposito Fondo presso il Mibact.

L'art. 79 rende di nuovo applicabile il credito d'imposta previsto dall'art.10 DL 83/2014. Le strutture ricettive turistico alberghiere, gli agriturismi e le strutture termali possono beneficiare di un credito d'imposta pari al 65% degli investimenti per le seguenti spese:

  • ristrutturazione edilizia
  • interventi di eliminazione delle barriere architettoniche
  • incremento dell'efficienza energetica
  • l'acquisto di mobili e componenti d'arredo

Non è prevista la rateizzazione e vale per i periodi d'imposta 2020 e 2021. Può essere usato solo in compensazione.

Sul sito del Mibact ci sono ulteriori approfondimenti