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Incentivi fiscali per investimenti pmi innovative

Il Decreto rilancio (art 38 comma 8 capoverso 9 ter del Decreto legge 34/2020) prevede incentivi fiscali investimenti di persone fisiche pmi innovative iscritte nelle apposite sezione del Registro Imprese.

In entrambi i casi si può detrarre l'investimento nel capitale sociale di una o più start up o pmi innovative.

La conversione in legge del decreto ha portato delle novità interessanti sull'importo detraibile e sul cumulo.

La nuova disciplina è così sintetizzabile:

  • per ciascun periodo d'imposta si può detrarre il 50% dell'investimento fino ad un massimo di 300.000 con l'obbligo di mantenere la partecipazione nel capitale sociale per almeno tre anni, pena la decadenza dal beneficio con la restituzione di quanto beneficiato e degli interessi legali maturati;
  • l'investimento può essere diretto o tramite Organismi Collettivi del Risparmio che investono prevalentemente in PMI.

Nell'applicare la detrazione agli investitori quest'agevolazione è applicata con precedenza rispetto a quella prevista dall'art 29 del decreto legge 179/2012; ciò significa che, se l'investimento supera il 300.000 euro, per la parte eccedente si può beneficiare dell'art.29 nei limiti, però, del de minimis per le imprese interessate.