L’art 13 del Decreto Liquidità è stato reso noto come “misure per le grandi imprese” anche se a questo strumento vi possono accedere anche le PMI (vi è una riserva a loro favore di 30 mld su 200) che hanno già esaurito il plafond (5 milioni di euro) disponibile sul Fondo Garanzia PMI e le imprese agricole che hanno esaurito i margini di operatività con Ismea.

La conversione in legge del Decreto ha comporato delle modifiche rilevanti.

Qui descriviamo le principali caratteristiche della misura e per gli approfondimenti si rinvia al sito della Sace ed alla circolare Abi.

La garanzia rilasciata da S.A.C.E. ha le seguenti caratteristiche

Beneficiari e relativi obblighi

  • è destinata ad associazioni professionali, società tra professionisti, imprese che, secondo la normativa europea, non sono “in difficoltà” e non hanno esposizioni classificate come “deteriorate”;
  • le imprese devono autodichiarare una serie di requisiti rilevanti, per i dettagli si rinvia alla circolare ABI paragrafo “aspetti procedurali” che stabilisce anche come determinare se un’impresa è in difficoltà o ha esposizioni deteriorate;
  • le imprese beneficiarie si impegnano a non distribuire dividendi nel 2020 o, se l’hanno già fatto, a non farlo nel 2021. Inoltre, non possono riacquistare azioni al momento della richiesta della garanzia o si impegnano a non farlo per tutto il 2021;
  • le imprese si impegnano a non delocalizzare la produzione.

Caratteristiche della garanzia

  • riguarda nuovi finanziamenti concessi dopo l’entrata in vigore del Decreto Liquidità (9 aprile 2020) o cessioni di crediti a favore di banche ed intermediari finanziari purcgè con garanzia di solvenza del cedente;
  • la durata dei finanziamenti non deve essere superiore a 6 anni con un preammortamento massimo di 36 mesi;
  • l’importo massimo del finanziamento è determinato o in base al fatturato 2019 (25%) o in base ai costi del personale 2019 (doppio dei costi) con specifici metodi di calcolo se non è ancora stato approvato il bilancio;
  • i finanziamenti sono vincolati a coprire costi del personale, canoni di locazione o di affitto di ramo d’azienda, pagamento di rate scadute o in scadenza (periodo di riferimento 1/3/2020 – 31/12/2020) per le quali ci sono oggettive difficoltà legate al Covid-19;
  • la garanzia, a seconda del fatturato e del numero dei dipendenti, varia dal 70% al 90% dell’importo del finanziamento;
  • la garanzia prevede delle commissioni che variano in base alla dimensione dell’impresa.

Procedura

Ci sono due procedure per il rilascio della garanzia:

  • semplificata per imprese con meno di 5.000 dipendenti in Italia e con un ammontare del fatturato inferiore a 1,5 miliardi di euro;
  • ordinaria che prevede un apposito decreto del Ministro dell’Economia e delle Finanze, sentito il Ministro dello Sviluppo Economico, sulla base dell’Istruttoria SACE.

Maggiori dettagli sono disponibili sul della Sace nell’apposita sezione.