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Misure di contrasto al Coronavirus di interesse per le imprese

Incentivi per la produzione e la fornitura di dispositivi medici (art 5)

Beneficiari - Possono beneficiare degli incentivi:
a) Imprese produttrici di dispositivi medici e di protezione individuale. 
b) Imprese in grado di fornire tali dispositivi anche privi del marchio CE, previa valutazione
            da parte dell'Istituto Superiore di Sanita' (ex art  34, comma 3, del decreto legge 2 marzo 2020, n. 9) 

Agevolazione - Contributi a fondo perduto e in conto gestione, nonché finanziamenti agevolati.

Stanziamento - 50 milioni di euro per l’anno 2020, per contributi a fondo perduto e per finanziamenti agevolati, secondo modalità compatibili con la normativa europea.

Soggetto gestore - Invitalia spa

Presentazione della domanda - Dal 26 Marzo Invitalia spa apre lo Sportello per la ricezione delle domande. Per i dettagli delle agevolazioni e per scaricare la modulistica accedi alla sezione Cura Italia - Incentivi

Disposizioni straordinarie per la produzione di mascherine chirurgiche e dispositivi di protezione individuale” (art 15)

Beneficiari - Le Imprese produttrici e importatrici di mascherine chirurgiche e dispositivi di protezione individuale possono immettere in commercio tali dispositivi in deroga alle vigenti disposizioni di legge.

Condizioni per avvalersi della deroga - invio all’Istituto superiore di sanità e all’INAIL di una autocertificazione nella quale, sotto la propria esclusiva responsabilità, attestano le caratteristiche tecniche delle mascherine e dichiarano che le stesse rispettano tutti i requisiti di sicurezza di cui alla vigente normativa.
Entro e non oltre 3 giorni dalla citata autocertificazione trasmissione all’Istituto superiore di sanità e all’INAIL ogni elemento utile alla validazione delle mascherine chirurgiche oggetto della stessa.
Qualora all’esito della valutazione di cui ai commi 2 e 3 i prodotti risultino non conformi alle vigenti norme, impregiudicata l’applicazione delle disposizioni in materia di autocertificazione, il produttore ne cessa immediatamente la produzione e all’importatore è fatto divieto di immissione in commercio.

Per saperne di più

Disposizioni a supporto dell’acquisto da parte delle Regioni di beni necessari a fronteggiare l’emergenza Covid-19” (art 59)

Beneficiari - Possono beneficiare:
a) Fornitori esteri per la vendita alle Regioni di beni inerenti la gestione dell'emergenza sanitaria per il COVID-19.
b) Banche nazionali ed estere, operatori finanziari italiani od esteri purché rispettino adeguati principi di organizzazione, vigilanza, patrimonializzazione ed operatività, per crediti concessi sotto ogni forma e destinati al finanziamento delle attività di vendita di beni inerenti la gestione dell'emergenza sanitaria per il COVID-19 , nonché quelle connesse o strumentali.

Agevolazione - SACE SPA rilascia garanzie e coperture assicurative, a condizioni di mercato e beneficianti della garanzia dello Stato

Modalità per usufruirne - Per le modalità di rilascio delle garanzie visita il sito di SACE-SIMEST spa. 

Credito d'imposta per le spese di sanificazione degli ambienti di lavoro (art 64)

Beneficiari - Imprese e liberi professionisti

Agevolazione - Credito di imposta (per l’anno 2020) nella misura del 50% delle spese di sanificazione degli ambienti e degli strumenti di lavoro sostenute e documentate fino ad un massimo di 20.000 euro per ciascun beneficiario, nel limite complessivo massimo di 50 milioni di euro per l'anno 2020.  L'agevolazione si estende anche alle spese sostenute per l’acquisto di dispositivi di protezione individuale e sicurezza idonei a proteggere i lavoratori e a garantire la distanza di sicurezza interpersonale (Decreto Legge n. 23/2020)

Modalità operative - Entro 30 giorni dalla entrata in vigore del presente decreto-legge, sono stabiliti i criteri e le modalità di applicazione e di fruizione del credito d’imposta. 

Incentivi fiscali per erogazioni liberali in denaro e in natura a sostegno delle misure di contrasto dell’emergenza epidemiologica da COVID-19” (art 66)

Beneficiari - Imprese , persone fisiche, Enti non commerciali che nell’anno 2020 effettuino erogazioni liberali in denaro e in natura finalizzate a finanziare gli interventi in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19 in favore di:  

  • Stato, 
  • Regioni, 
  • Enti locali territoriali, 
  • Enti o Istituzioni pubbliche, 
  • Fondazioni e Associazioni legalmente riconosciute senza scopo di lucro.

Agevolazione - Detrazione dall’imposta lorda ai fini dell’imposta sul reddito pari al 30%, per un importo non superiore a 30.000 euro.
In particolare per le imprese, ai fini della deducibilità delle erogazioni liberali suddette, si applica l’art 27 della legge 13 maggio 1999, n. 133 (“Disposizioni in favore delle popolazioni colpite da calamita' pubbliche”)
Ai fini dell'imposta regionale sulle attività produttive, le erogazioni liberali sono deducibili nell'esercizio in cui sono effettuate.

Altre misure di interesse per le imprese

Il Decreto Legge n. 23/2020 introduce ulteriori misure di agevolazione per le imprese impegnate nella lotta al Covid-19. In particolare: 

  • cessione di farmaci ad uso compassionevole (art 27)
  • remunerazione da parte delle Regioni delle funzioni assistenziali di supporto svolte dalle strutture di sanità privata (art 32)
  • ruolo dell'AIFA nelle procedure di sperimentazione dei farmaci anti COVID-19 (art. 40)