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Misure di sostegno finanziario alle imprese 

Contributo a fondo perduto per imprese e professionisti (Art. 25)

Beneficiari - Il contributo spetta a tutti i soggetti in possesso dei seguenti requisiti:

  • ricavi o compensi non superiori a 5 milioni di euro nel periodo d’imposta 2019;
  • fatturato e corrispettivi del mese di aprile 2020 inferiori ai 2/3 del fatturato e dei corrispettivi del mese di aprile 2019. Per il calcolo corretto di questi importi occorre fare riferimento alla data di effettuazione della cessione di beni o di prestazione dei servizi. Possono accedere in modo automatico al contributo tutti i soggetti che hanno avviato l’attività di impresa dopo il 1° gennaio 2019.

Soggetti esclusi - Sono esclusi dal contributo:

  • i soggetti che hanno cessato l'attività alla data del 31 marzo 2020
  • gli enti pubblici e gli intermediari finanziari;
  • i contribuenti che hanno diritto alle indennità previste dagli Articoli 27 e 38 del Decreto Cura Italia, (indennità per professionisti e lavoratori co.co.co e indennità per i lavoratori dello spettacolo), cioè i titolari di partita IVA, i collaboratori parasubordinati e i lavoratori dello spettacolo;
  • lavoratori dipendenti e professionisti iscritti agli enti previdenziali di diritto privato.

Contributo - L’ammontare del contributo a fondo perduto viene determinato calcolando la differenza tra l’ammontare del fatturato e dei corrispettivi del mese di aprile 2020 e l’ammontare del fatturato e dei corrispettivi del mese di aprile 2019, e applicando una percentuale pari al:

  • 20% per i soggetti con ricavi o compensi non superiori a 400.000€ nel periodo d’imposta 2019;
  • 15% per i soggetti con ricavi o compensi tra i 400.000€ e 1 milione di euro nel periodo d’imposta 2019;
  • 10% per i soggetti con ricavi o compensi tra 1 milione di euro e 5 milioni di euro nel periodo d’imposta 2019.

Il contributo avrà comunque un valore minimo, pari a: 

  • 1.000€ per le persone fisiche
  • 2.000€ per i soggetti diversi dalle persone fisiche.

Modalità per usufruirne - I soggetti interessati dovranno presentare domanda, esclusivamente in via telematica, all’Agenzia delle entrate entro 60 giorni dalla data di avvio della procedura telematica.
Il contributo sarà erogato direttamente sul conto corrente bancario o postale del soggetto richiedente.
Dal 15 Giugno al 24 Agosto è possibile presentare domanda attraverso la procedura telematica predisposta dall’Agenzia delle Entrate

Misure di sostegno finanziario alle società  (art 55)

Beneficiari - Le società che cedono a titolo oneroso entro il 31 dicembre 2020 i crediti, commerciali o finanziari, vantati nei confronti di debitori inadempienti

Sostegno finanziario - Le società possono trasformare in crediti d’imposta le attività per imposte anticipate  relative alle perdite fiscali non ancora computate in diminuzione del reddito imponibile alla data della cessione e alle eccedenze ACE che alla data della cessione dei crediti non siano state ancora usufruite o dedotte dal reddito imponibile. 
I crediti ceduti possono essere considerati per un valore nominale massimo pari a 2 miliardi di euro e,  ai  fini della trasformazione in credito d’imposta, i componenti possono essere considerati per un ammontare massimo non eccedente il 20% del valore nominale dei crediti ceduti. 
I crediti d’imposta vanno indicati nella dichiarazione dei redditi e non concorrono alla formazione del reddito di impresa né della base imponibile dell’imposta regionale sulle attività produttive.

Misure di sostegno finanziario alle micro, piccole e medie imprese colpite dall’epidemia di COVID-19 (art 56)

Beneficiari - Le micro,  piccole e medie imprese aventi sede in Italia, che abbiano subito  in via temporanea carenze di liquidità quale conseguenza diretta della diffusione dell’epidemia da COVID-19, 

Misure di sostegno finanziario
a) Le aperture di credito e i prestiti accordati a fronte di anticipi su crediti esistenti non possono essere revocati in tutto o in parte fino al 30 settembre 2020.

b) I contratti per prestiti non rateali con scadenza contrattuale prima del 30 settembre 2020 sono prorogati fino al 30 settembre 2020 alle medesime condizioni. 

c) Per i mutui e gli altri finanziamenti a rimborso rateale, il pagamento delle rate o dei canoni di leasing in scadenza prima del 30 settembre 2020 è sospeso sino al 30 settembre 2020. Il piano di rimborso delle rate o dei canoni oggetto di sospensione viene dilazionato, unitamente agli elementi accessori e senza alcuna formalità. E’ facoltà delle imprese richiedere di sospendere soltanto i rimborsi in conto capitale.

Modalità per usufruirne - Le domande devono essere presentate alla banca o altro intermediario finanziario che ha erogato il credito, e sono accolte in via automatica senza preventiva autorizzazione da parte dei suddetti soggetti. Chiarimenti sull'applicazione sono contenuti nella Circolare 8 dell'Agenzia delle Entrate.

Credito d’imposta per botteghe e negozi (art 65)

Beneficiari - i soggetti esercenti attività d’impresa

Misura di sostegno - Per l’anno 2020 è riconosciuto un credito d’imposta nella misura del 60 per cento dell’ammontare del canone di locazione, relativo al mese di marzo 2020, di immobili rientranti nella categoria catastale C/1. 

Modalità per usufruirne - Il credito andrà utilizzato esclusivamente in compensazione.

Disposizioni in materia ritardi o inadempimenti contrattuali derivanti dall’attuazione delle misure di contenimento e di anticipazione del prezzo in materia di contratti pubblici (art 91)

Il rispetto delle misure di contenimento della diffusione del coronavirus è sempre valutata ai fini dell'esclusione, ai sensi e per gli effetti degli articoli 1218 e 1223 c.c., della responsabilità del debitore, anche relativamente all’applicazione di eventuali decadenze o penali connesse a ritardati o omessi adempimenti.

Contributi alle imprese per la riduzione del rischio contagio negli ambienti di lavoro (art. 95)

Il Decreto Rilancio (Articolo 95) ha stanziato dei fondi per l’erogazione di contributi a fondo perduto per le imprese che hanno introdotto nei luoghi di lavoro interventi per la riduzione del rischio di contagio. 

Beneficiari - Tutte le imprese iscritte al Registro delle Imprese, anche individuali, che successivamente alla data di pubblicazione del Decreto Cura Italia (17 marzo 2020) hanno realizzato degli interventi finalizzati alla riduzione del rischio di contagio nei luoghi di lavoro attraverso l’acquisto di: 

  • apparecchiature e attrezzature per l’isolamento o il distanziamento dei lavoratori, compresi i relativi costi di installazione; 
  • dispositivi elettronici e sensoristica per il distanziamento dei lavoratori; 
  • apparecchiature per l’isolamento o il distanziamento dei lavoratori rispetto agli utenti esterni e rispetto agli addetti di aziende terze fornitrici di beni e servizi; 
  • dispositivi per la sanificazione dei luoghi di lavoro; sistemi e strumentazione per il controllo degli accessi nei luoghi di lavoro utili a rilevare gli indicatori di un possibile stato di contagio; e. dispositivi ed altri strumenti di protezione individuale. 

Contributo - L’importo massimo dei contributi sarà pari a 

  • 15.000€ per le imprese fino a 9 dipendenti; 
  • 50.000€ per le imprese da 10 a 50 dipendenti; 
  • 100.000€ per le imprese con più di 50 dipendenti. 

I contributi non sono cumulabili con altre agevolazioni aventi per oggetto le stesse spese ammissibili, comprese le misure di natura fiscale come il credito di imposta sulle spese di sanificazione degli ambienti di lavoro. 

Modalità di accesso - La misura di agevolazione sarà gestita da Invitalia