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Misure di sostegno finanziario alle imprese 

Misure di sostegno finanziario alle società  (art 55)

Beneficiari - Le società che cedono a titolo oneroso entro il 31 dicembre 2020 i crediti, commerciali o finanziari, vantati nei confronti di debitori inadempienti

Sostegno finanziario - Le società possono trasformare in crediti d’imposta le attività per imposte anticipate  relative alle perdite fiscali non ancora computate in diminuzione del reddito imponibile alla data della cessione e alle eccedenze ACE che alla data della cessione dei crediti non siano state ancora usufruite o dedotte dal reddito imponibile. 
I crediti ceduti possono essere considerati per un valore nominale massimo pari a 2 miliardi di euro e,  ai  fini della trasformazione in credito d’imposta, i componenti possono essere considerati per un ammontare massimo non eccedente il 20% del valore nominale dei crediti ceduti. 
I crediti d’imposta vanno indicati nella dichiarazione dei redditi e non concorrono alla formazione del reddito di impresa né della base imponibile dell’imposta regionale sulle attività produttive.

Misure di sostegno finanziario alle micro, piccole e medie imprese colpite dall’epidemia di COVID-19 (art 56)

Beneficiari - Le micro,  piccole e medie imprese aventi sede in Italia, che abbiano subito  in via temporanea carenze di liquidità quale conseguenza diretta della diffusione dell’epidemia da COVID-19, 

Misure di sostegno finanziario
a) Le aperture di credito e i prestiti accordati a fronte di anticipi su crediti esistenti non possono essere revocati in tutto o in parte fino al 30 settembre 2020.

b) I contratti per prestiti non rateali con scadenza contrattuale prima del 30 settembre 2020 sono prorogati fino al 30 settembre 2020 alle medesime condizioni. 

c) Per i mutui e gli altri finanziamenti a rimborso rateale, il pagamento delle rate o dei canoni di leasing in scadenza prima del 30 settembre 2020 è sospeso sino al 30 settembre 2020. Il piano di rimborso delle rate o dei canoni oggetto di sospensione viene dilazionato, unitamente agli elementi accessori e senza alcuna formalità. E’ facoltà delle imprese richiedere di sospendere soltanto i rimborsi in conto capitale.

Modalità per usufruirne - Le domande devono essere presentate alla banca o altro intermediario finanziario che ha erogato il credito, e sono accolte in via automatica senza preventiva autorizzazione da parte dei suddetti soggetti. Chiarimenti sull'applicazione sono contenuti nella Circolare 8 dell'Agenzia delle Entrate.

Credito d’imposta per botteghe e negozi (art 65)

Beneficiari - i soggetti esercenti attività d’impresa

Misura di sostegno - Per l’anno 2020 è riconosciuto un credito d’imposta nella misura del 60 per cento dell’ammontare del canone di locazione, relativo al mese di marzo 2020, di immobili rientranti nella categoria catastale C/1. 

Modalità per usufruirne - Il credito andrà utilizzato esclusivamente in compensazione.

Misure per l’internazionalizzazione del sistema Paese (art 72)

E’ istituito il fondo da ripartire denominato “Fondo per la promozione integrata”, con una dotazione iniziale di 150 milioni di euro per l’anno 2020, volto a sostenere le esportazioni italiane e l’internazionalizzazione del sistema economico nazionale attraverso la realizzazione di molteplici  iniziative, curate dal Ministero degli affari esteri, l’ICE ed Enti Pubblici.

Beneficiari - Imprese

Misura di sostegno - Cofinanziamenti a fondo perduto fino al cinquanta per cento dei finanziamenti agevolati per l’internazionalizzazione, a valere sul Fondo rotativo L. 394/81,  gestiti da SIMEST, Società Italiana per le Imprese all'Estero, secondo criteri e modalità stabiliti con una o più delibere del Comitato agevolazioni. I cofinanziamenti sono concessi in regime de minimis.

Disposizioni in materia ritardi o inadempimenti contrattuali derivanti dall’attuazione delle misure di contenimento e di anticipazione del prezzo in materia di contratti pubblici (art 91)

Il rispetto delle misure di contenimento della diffusione del coronavirus è sempre valutata ai fini dell'esclusione, ai sensi e per gli effetti degli articoli 1218 e 1223 c.c., della responsabilità del debitore, anche relativamente all’applicazione di eventuali decadenze o penali connesse a ritardati o omessi adempimenti.