Tu sei qui

Sgravi contributivi per le assunzioni

Nuove assunzioni a tempo indeterminato e trasformazione dei contratti da tempo determinato a tempo indeterminato

La Legge di Bilancio 2021 ha confermato, anche per il 2021, lo sgravio totale dei contributi previdenziali a carico dei datori di lavoro per un periodo massimo di 3 anni, nel limite massimo di € 6.000 annui per le nuove assunzioni a tempo indeterminato e per le trasformazioni dei contratti a tempo determinato in contratti a tempo indeterminato effettuate nel biennio 2021-2022, per coloro che non abbiano compiuto 36 anni di età alla data di prima assunzione incentivata.

L’incentivo in esame spetta per i soggetti che non siano stati occupati a tempo indeterminato con il medesimo o con altro datore di lavoro nel corso dell’intera vita lavorativa.

La decontribuzione è prevista per un periodo massimo di 48 mesi per i datori di lavoro privati che effettuino assunzioni in una sede o unità produttiva ubicata nelle seguenti regioni: Abruzzo, Molise, Campania, Basilicata, Sicilia, Puglia, Calabria e Sardegna.

Soggetti esclusi:

  • fermi restando i principi generali di fruizione degli incentivi di cui all’articolo 31 del D.lgs. 150/2015, l’esonero contributivo non spetta per i datori di lavoro che abbiano proceduto, nei sei mesi precedenti all’assunzione, o procedano, nei nove mesi successivi alla stessa, a licenziamenti individuali per giustificato motivo oggettivo o a licenziamenti collettivi nei confronti di lavoratori inquadrati con la medesima qualifica nella stessa unità produttiva;
  • lo sgravio contributivo di cui sopra non si applica nei casi di assunzioni riportate nel paragrafo successivo.

Per approfondimenti si rimanda alla Circolare INPS 56/2021 .

Assunzioni di studenti che hanno svolto un periodo di apprendistato duale o percorsi di formazione professionale

La Legge di Bilancio 2021 ha confermato, anche per il 2021, lo sgravio totale dei contributi a carico dei datori di lavoro per 3 anni, nel limite massimo di € 3.000 annui per le assunzioni a tempo indeterminato, di giovani che hanno svolto un periodo di apprendistato duale o almeno il 30% delle ore di alternanza obbligatoria previste dalla cosiddetta Buona Scuola presso il datore di lavoro che lo assume.

Nel caso di assunzioni a tempo indeterminato di neo-laureati, il giovane lavoratore dovrà aver svolto presso l’impresa del datore di lavoro almeno il 30% del monte ore dedicato alle attività di tirocinio curricolare nei percorsi universitari.

La stessa condizionalità è prevista poi per i percorsi di istruzione e formazione professionale (IeFP) di competenza delle Regioni e per i percorsi di Istruzione tecnica superiore (ITS).

Il bonus verrà erogato dall'Inps secondo l'ordine cronologico di presentazione delle domande.

La domanda preliminare di ammissione al beneficio contributivo, che dovrà contenere i dati relativi all'assunzione effettuata o che l'impresa intenderà effettuare, dovrà essere inviata - esclusivamente in via telematica - all'INPS che, verificata la disponibilità delle risorse finanziarie, concederà l'esonero contributivo per il triennio.

Per approfondimenti si rimanda alla Circolare INPS 40/2018.

Assunzioni di donne

La Legge di Bilancio 2021 ha previsto in via sperimentale che per le assunzioni di donne lavoratrici effettuate nel biennio 2021-2022 è riconosciuto l’esonero dei contributi previdenziali a carico dei datori di lavoro nella misura del 100% nel limite massimo di importo pari a 6.000€ annui.

Il riconoscimento dell’esonero è subordinato al requisito dell’incremento occupazionale netto.

Possono accedere al beneficio in trattazione tutti i datori di lavoro privati, anche non imprenditori, ivi compresi i datori di lavoro del settore agricolo.

È previsto l’esonero contributivo per:

  • donne con almeno 50 anni di età e disoccupate da almeno 12 mesi;
  • donne di qualsiasi età, residenti in regioni ammissibili ai finanziamenti nell'ambito dei fondi strutturali dell'Unione europea prive di un impiego regolarmente retribuito da almeno sei mesi, residenti in una delle aree individuate dalla Carta degli aiuti a finalità regionale 2014-2020;
  • donne di qualsiasi età che svolgono professioni o attività lavorative in settori economici caratterizzati da un’accentuata disparità occupazionale di genere e “prive di un impiego regolarmente retribuito da almeno sei mesi”;
  • donne di qualsiasi età, ovunque residenti e “prive di un impiego regolarmente retribuito da almeno ventiquattro mesi”.

L’incentivo spetta:

  • fino a 12 mesi in caso di assunzione a tempo determinato;
  • per 18 mesi in caso di assunzione a tempo indeterminato;
  • per 18 mesi in caso di trasformazione a tempo indeterminato di un rapporto a termine già agevolato.

L’incentivo spetta anche in caso di proroga del rapporto, effettuata in conformità alla disciplina del rapporto a tempo determinato, fino al limite complessivo di 12 mesi.

Per approfondimenti si rimanda alla circolare INPS 32/2021.

 

Ti è stata utile questa pagina?