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Introduzione alla mediazione penale.

Punire perché?

Domanda all’apparenza semplice ma che racchiude in sé elementi di un discorso complesso. La punizione, la sanzione verticale, sembra ormai l’unica risposta possibile a fronte delle istanze politiche e dell’opinione pubblica di una maggior penalità. Ma su quali elementi incide la punizione? Siamo certi che “soddisfi” le necessità delle vittime di reato? Quali sono queste necessità? La punizione come interviene all’interno dell’orizzonte del reo? E’ davvero capace la sanzione di attivare un meccanismo di responsabilizzazione? Perché, dopo la commissione di un reato, le vite ordinarie possono non essere più le stesse dopo di allora? Quali i significati in questo “dopo”?

Riflettere su questi spunti consente di addentrarsi a scoprire un paradigma della giustizia penale che, ormai da anni, lavora per la costruzione di esperienze riparative che consentono, da una parte, una responsabilizzazione piena rispetto ai propri agiti e, dall’altra, la possibilità di considerare il reato un’esperienza da trasformare in modo da consentire alle vittime di ricostruire legami fiduciari significativi.

Il seminario esaminerà anche le modalità d’intervento del mediatore nel contesto indicato cercando di comprendere il valore aggiunto che la mediazione possiede in questo ambito.

Il seminario consente altresì di sperimentare un primo approccio agli strumenti pratici del modello umanistico di mediazione.

Obiettivi:

  • stimolare la conoscenza e la consapevolezza dell’approccio riparativo al reato e alle conseguenze che ne derivano;
  • consentire una riflessione approfondita sui significati della punizione;
  • offrire strumenti per comprendere differenti modalità di fare mediazione;
  • stimolare la capacità di “vedere l’altro”;
  • sperimentare i primi strumenti a disposizione del mediatore.

Le lezioni alterneranno parti teoriche, a discussioni di gruppo e a simulazioni di casi.

Docente

Carlo Riccardi, criminologo, mediatore penale, formatore e giurista.

Info e costi

Il numero massimo di partecipanti ammessi al corso è di 30 iscritti.

A conclusione dell’incontro verrà rilasciato un attestato di partecipazione. Il corso è valido ai fini dell’aggiornamento biennale dei mediatori ai sensi dell’art. 18 c. 2 lett. G) DM 180/2010. L’evento è in fase di accreditamento dall’Ordine degli avvocati.

La quota di iscrizione è di € 150,00 + IVA. Per i mediatori la quota è di € 150,00 (IVA inclusa)

Sono previste le seguenti riduzioni:

  • 15% di sconto per i professionisti iscritti ad ordini professionali o altri soggetti convenzionati.
  • 20% di sconto per i mediatori iscritti nell’elenco della Camera di Commercio di Lucca.

Le richieste di iscrizione dovranno pervenire on line e saranno accolte in ordine di arrivo fino ad esaurimento dei posti, sarà cura della Segreteria organizzativa confermare per e-mail il ricevimento delle richieste, il termine per il versamento della quota di iscrizione e la conferma dell’iscrizione a seguito del pagamento della quota.

Il versamento della quota di iscrizione deve essere effettuato con bonifico bancario su: c/c intestato alla Camera di Commercio di Lucca presso l’istituto Intesa Sanpaolo - cod. IBAN IT 22 J 03069 13726 100000046017 – causale “quota iscrizione corso accordi giudiziali”.

 

La partecipazione all'evento è a pagamento.
Periodo di svolgimento: 
16 e 17 novembre 2020
Orario: 
lunedì 16 novembre 2020 - orario: 9:00 – 19.00 martedì 17 novembre 2020 - orario: 9:00/13:30
Durata: 
13 ore e 30 minuti
È possibile iscriversi entro il: 
15/11/2020
Sede: 
Camera di Commercio di Lucca, Sala dell'Oro | Corte Campana, 10 - Lucca
Segreteria organizzativa: